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Attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità

L’attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità consiste nella verifica della corrispondenza dei dati e delle informazioni riportati sul documento redatto dall’Organizzazione, con criteri definiti a livello nazionale o internazionale. Il reporting di sostenibilità è la pratica di misurare, divulgare e rendere conto agli stakeholder interni ed esterni delle performance organizzative verso l’obiettivo dello sviluppo sostenibile.

Implica la rendicontazione di come un’organizzazione considera le questioni di sostenibilità durante l’esecuzione delle sue operazioni e dei suoi impatti ambientali, sociali ed economici. Un report di sostenibilità presenta anche i valori e il modello di governance dell’organizzazione e dimostra il legame tra la sua strategia e il suo impegno per un’economia globale sostenibile (European Court of Auditors).

IL REPORT

Il Report di Sostenibilità non è solo un documento consuntivo che mostra i risultati raggiunti dall’azienda durante un dato anno di esercizio. È anche uno strumento che mette in relazione le performance economico-finanziarie con gli obiettivi dichiarati in ambito sociale e ambientale. Il suo obiettivo è quello di contribuire a misurare l’impatto sull’ambiente dell’attività dell’azienda, oltre che a rendicontare i risultati ottenuti. La direttiva numero 95 del 2014 (2014/95/UE), recepita alla fine del 2016 da parte del Parlamento e del Consiglio europeo, ha reso questo il bilancio obbligatorio.

Nello specifico, le imprese elencate nel D.Lgs 39/2010 che, per visibilità e importanza economica, sono soggette a specifiche forme di revisione legale, ad es. le società quotate in borsa, le banche, le imprese di assicurazione, con un numero di dipendenti superiore a 500 e riportanti uno stato patrimoniale superiore a 20 milioni di euro o ricavi di almeno 40 milioni di euro, sono tenute a redigere la dichiarazione non finanziaria, soggetta a verifica da parte di un soggetto autorizzato ad effettuare la revisione legale del bilancio. Inoltre, il Decreto, prevede che anche le imprese non sottoposte all’obbligo come le PMI possano presentare una tale dichiarazione in forma volontaria e semplificata: le dichiarazioni delle imprese con meno di 250 dipendenti, a differenze delle altre, possono essere considerate in conformità con la normativa senza soggiacere alle disposizioni sui controlli.

ASACERT, in qualità di ente accreditato, attraverso il nuovo servizio di validazione del processo di reporting, è in grado di supportare un’organizzazione nell’identificazione dei propri impatti significativi per l’economia, l’ambiente e la società, secondo standard globalmente riconosciuti.

I VANTAGGI

  • Trasparenza e la correttezza dei dati pubblicati;
  • Convalida di parte terza del proprio bilancio di sostenibilità, sulla base di standard globali condivisi e definiti;
  • Miglioramento della reputazione aziendale;
  • Accesso facilitato a mutui e finanziamenti per futuri investimenti;
  • Maggiore efficacia e affidabilità dell’attività di rendicontazione nei confronti di tutti gli stakeholders;
  • Maggiore trasparenza e visibilità dell’attività svolta.