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Hotel Santa Sofia | Milano

CONTROLLO TECNICO PER IL SERVIZIO DI DUE DILIGENCE

DETTAGLI DELL’OPERA

Impresa Costruzioni Ing. Enrico Pasqualucci ha affidato ad ASACERT | SB l’incarico per lo svolgimento dell’attività di controllo tecnico per il servizio di due diligence per la riqualificazione degli Ex uffici Allianz, destinati a nuovo utilizzo in struttura alberghiera situata all’incrocio tra Corso Italia e Via Santa Sofia a Milano (MI)

L’edificio ristrutturato, costituito su 8 piani fuori terra e da 2 piani interrati, ha visto nel suo complesso, l’intervento di recupero e di valorizzazione dell’edificio con la realizzazione di un albergo 5 stelle, con 159 camere, attrezzata di ristorante, bar e terrazzi con piscina al quarto piano e una seconda terrazza all’ultimo livello.

SERVIZIO

Il controllo tecnico eseguito dal Gruppo di Ispezione di ASACERT, costituito da esperti tecnici con pluriennale esperienza nell’ambito delle ispezioni sulla progettazione e sull’esecuzione delle opere di edilizia residenziale, commerciale ed industriale, ha come obiettivo la verifica delle condizioni di messa in opera da parte dell’impresa e della conformità dell’opera al progetto. 

Nello specifico ASACERT ha effettuato il servizio di controllo tecnico di due diligence con interventi strutturali fondati su un’analisi approfondita e puntuale dello stato attuale dell’edificio, la definizione degli interventi in progetto, la campagna di indagini eseguita sull’edificio esistente e la definizione dei nuovi materiali impiegati.

La fase di formulazione dell’offerta consiste nella predisposizione del piano specifico dei controlli personalizzati in base alle caratteristiche del singolo progetto, che viene seguito dalla realizzazione dell’opera fino all’analisi del progetto, tramite visite in cantiere concordate con il cliente.

RISULTATO

L’attività di controllo tecnico di due diligence è stata eseguita verificando l’idoneità delle opere strutturali alle prescrizioni di progetto e alla normativa vigente, la conformità dei materiali impiegati e infine l’adeguatezza delle impermeabilizzazioni con i codici di Buona Pratica e le norme UNI.