13 Marzo 2024

EMPOWERMENT: IL VALORE DELLA FORMAZIONE

Se fino a qualche anno fa la formazione a livello aziendale era considerato un ‘nice to have’ oggi, è decisamente un valore aggiunto, che si traduce non solo in aumento delle competenze del team, ma inevitabilmente in valore di ritorno per l’azienda, trasmesso a tutti gli stakeholder. Secondo il PoliMi il 93% delle imprese ritiene la formazione aziendale rilevante per il raggiungimento dei risultati. Se da una parte la formazione era vista in passato come un costo da sostenere da parte delle aziende, oggi si guarda al costo dell’inazione e i rischi derivanti da una forza lavoro che non ha sviluppato competenze in linea con le esigenze dell’organizzazione.

Uno dei deficit che le aziende si trovano ad affrontare è la scarsità di competenze e di talenti. Ci si riferisce al deficit di abilità e di personale qualificato. Per le imprese, ciò comporta una difficoltà significativa nel colmare le posizioni aperte o nel trovare individui con le competenze richieste per poterli inserire nel team.

Questi problemi di scarsità di talenti e competenze, se non affrontati con attenzione, rischiano di ostacolare seriamente la capacità di crescita delle aziende, inclusi lo sviluppo e l’innovazione tecnologica. La formazione aziendale è un punto chiave, per l’empowerment, in quanto porta le persone ad avere un maggior attaccamento all’azienda, sentendosi valorizzati e riconosciuti come individui e come professionisti.

Un notevole impulso è fornito dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Le imprese che stanno agendo o che pianificano di agire nel contesto del PNRR mostrano una maggiore propensione a investire, nel periodo 2022-2024, nella formazione dei propri dipendenti. In particolare, si concentrano sugli investimenti relativi a:

  • L’aggiornamento delle competenze (85% rispetto al 66% delle imprese che non partecipano al PNRR)
  • L’acquisizione di nuove competenze (74% contro il 53%)
  • Lo sviluppo delle capacità “imprenditoriali” dei dipendenti (54% contro il 36%)
  • La formazione manageriale per adottare nuovi modelli di business (44% contro il 28%)

 

Nello specifico, il PNRR individua l’acquisizione di competenze digitali, tecniche e scientifiche tramite programmi formativi di miglioramento delle competenze esistenti, acquisizione di nuove competenze e formazione manageriale rinnovata, come un mezzo efficace per preparare i lavoratori ad affrontare le sfide del mercato del lavoro. Questo approccio è altresì vantaggioso per le imprese, specialmente le PMI, poiché consente di aumentare la propria competitività.

Inoltre, il PNRR ha un impatto di apertura rispetto alla semplice organizzazione di corsi interni, poiché promuove la formazione fornita da enti esterni alle imprese. Il 72% delle imprese che partecipa al PNRR utilizza questa modalità di approccio formativo.

In un contesto sfidante come quello attuale, la formazione può finalmente essere alla portata di tutte le organizzazioni, così come per i singoli lavoratori-professionisti. Le aziende che riescono a valorizzare e formare i propri dipendenti in tempo reale ottengono un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza. Perché la formazione non è più solo un’opportunità ma una necessità, un’arma per affrontare le sfide del presente e del futuro.

ASACERT è in grado di soddisfare esigenze formative in diversi ambiti:

  • SOFT SKILLS
  • AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ
  • SISTEMI DI GESTIONE E PdR
  • RESILIENZA
  • PRODOTTI E CONTROLLI IN EDILIZIA

ASACERT, professionisti nel darti valore!