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ASACERT PER IL NUOVO IPERAMMORTAMENTO 2026: FOCUS SU CONFORMITÀ E CERTIFICAZIONI

Il 4 maggio 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), ha emanato il nuovo decreto dell’Iperammortamento 2026-2028, che disciplina le modalità di accesso a un meccanismo di maggiorazione fiscale per gli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali.

Il nuovo impianto normativo introduce un sistema più articolato che prevede:

  • comunicazioni preventive degli investimenti;
  • comunicazioni di conferma entro 60 giorni dall’esito positivo del Gestore Servizi Energetici (GSE);
  • comunicazioni di completamento degli investimenti;
  • comunicazioni annuali di monitoraggio della spesa e del piano di ammortamento fino al termine della fruizione del beneficio.

Le imprese saranno quindi chiamate a gestire un processo più strutturato rispetto alle precedenti agevolazioni, caratterizzato da tempistiche definite, controlli rafforzati e obblighi tecnici e contabili sempre più rilevanti.

Il provvedimento delinea infatti un quadro normativo più rigoroso e organizzato, volto a rafforzare controlli, tracciabilità e conformità degli investimenti legati all’Industria 4.0. Si tratta di un cambiamento significativo per il sistema degli incentivi all’innovazione tecnologica, che pone incredibile attenzione alle verifiche tecniche, responsabilità documentale e certificazioni specialistiche.

Tra le principali novità introdotte dal decreto, emerge l’obbligatorietà della perizia asseverata e della certificazione contabile delle spese sostenute; strumenti oramai essenziali per la validazione degli investimenti agevolabili.

Le imprese che devono attestare che beni e macchinari rientrano tra quelli agevolabili e risultano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura — oppure, nel caso di impianti a energia rinnovabile, che rispettano i requisiti previsti per l’autoproduzione e l’utilizzo interno dell’energia — dovranno necessariamente avvalersi di una perizia asseverata.

La perizia, corredata da un’analisi tecnica, dovrà essere rilasciata da un ente terzo accreditato, in alternativa agli altri soggetti previsti dal decreto, dotati di adeguate coperture assicurative.

In questo contesto, ASACERT rafforza il proprio ruolo di Ente terzo indipendente, mettendo a disposizione professionisti qualificati e in possesso delle competenze necessarie per l’erogazione di servizi di perizia asseverata.

Un supporto necessario per le aziende che devono dimostrare la conformità tecnica dei beni agevolabili e la loro interconnessione con il sistema aziendale di gestione della produzione o con la rete di fornitura, secondo quanto previsto dal nuovo decreto, così da poter accedere ai benefici fiscali e alle agevolazioni in materia di efficienza energetica e innovazione tecnologica.

Inoltre, ASACERT è in grado di offrire il servizio di certificazione contabile che, ai sensi del D.Lgs. 39/2010, deve essere rilasciato da revisori legali dei conti o da società di revisione, nel rispetto dei principi di indipendenza professionale.

L’obiettivo è quello di convalidare l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la coerenza delle stesse con la documentazione amministrativa e fiscale predisposta dall’impresa, garantendo così supporto completo, integrato e altamente qualificato.

Affidarsi a un unico interlocutore indipendente consente alle aziende di semplificare la gestione degli adempimenti, ridurre i rischi documentali e affrontare con maggiore sicurezza un iter che si presenta sempre più articolato e specialistico.

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