Negli ultimi anni, la certificazione per la parità di genere secondo la UNI/PdR 125:2022 è diventata uno degli strumenti più importanti per promuovere inclusione, sostenibilità e competitività aziendale.
Accredia ha recentemente diffuso alcuni dati che confermano che dal 2022 a oggi oltre 12.000 imprese hanno intrapreso un percorso di certificazione volto a ridurre il gender gap e a sviluppare modelli organizzativi più equi e trasparenti.
Ma cosa significa realmente ottenere la certificazione UNI/PdR 125?
Significa adottare un sistema organizzativo in linea con gli obiettivi del PNRR – Missione 5, dedicata all’inclusione e alla coesione sociale, attraverso politiche concrete di pari opportunità, valorizzazione delle persone e riduzione delle discriminazioni di genere.
UNI PdR 125:2022 e nuove FAQ 2026: cosa cambia per le aziende
Nei primi mesi del 2026, UNI e Accredia hanno pubblicato la nuova edizione del documento “UNI/PdR 125 – Frequently Asked Questions. Indirizzi applicativi per la UNI/PdR 125”, con l’obiettivo di supportare organizzazioni e organismi di certificazione nell’applicazione corretta e uniforme del sistema di gestione per la parità di genere.
Il documento introduce aggiornamenti e chiarimenti operativi che rafforzano l’importanza di adottare un approccio strutturato, continuo e misurabile alla gestione della parità di genere, offrendo indicazioni pratiche sui criteri di calcolo e interpretazione dei KPI qualitativi e quantitativi, sulla gestione dei dati e sull’utilizzo dei benchmark ufficiali ISTAT e INPS, oltre che sulle modalità di audit, sorveglianza e rinnovo della certificazione.
Formazione sulla parità di genere: un requisito fondamentale per la certificazione
Sono già migliaia le imprese che hanno avviato percorsi di miglioramento organizzativo e formativo, spinte sia dagli incentivi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sia dalla crescente esigenza di adottare modelli aziendali sostenibili, inclusivi e orientati alla valorizzazione delle risorse umane.
In questo contesto, la formazione aziendale non è più solo un elemento di supporto alla certificazione UNI/PdR 125, ma una vera leva strategica che genera consapevolezza, coinvolgimento e cambiamento culturale all’interno delle organizzazioni.
Il percorso formativo ASACERT per la certificazione UNI/PdR 125
ASACERT propone percorsi formativi per figure manageriali, responsabili HR, referenti di processo e professionisti coinvolti nei percorsi di certificazione per la parità di genere.
L’obiettivo è fornire competenze operative e strategiche utili a comprendere i principi della UNI/PdR 125:2022 e ad applicare correttamente politiche, processi e misure orientate alla diversità e inclusione aziendale.
I temi principali che vengono in particolare approfonditi sono:
- Overview per la Parità di Genere in contesto italiano ed internazionale
- PNRR e UNI PdR 125:2022
- Key Performance Indicators (KPI) previsti dalla norma: Cultura e strategia, Governance, Processi HR, Opportunità di crescita in azienda neutrali per genere, Equità remunerativa per genere, Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro
- Gli strumenti per monitorare e migliorare le performance aziendali nel tempo
- Audit di certificazione
Perché investire nella formazione sulla parità di genere
La formazione consente alle aziende di superare un approccio puramente formale alla certificazione, trasformando gli obblighi normativi in opportunità concrete di crescita organizzativa.
Un’organizzazione preparata e consapevole è infatti in grado di migliorare il clima aziendale, valorizzare talenti e competenze, rafforzare la reputazione aziendale e incrementare competitività e sostenibilità.
Investire nella formazione sulla parità di genere significa investire nelle persone, nella crescita aziendale e nella capacità dell’organizzazione di affrontare le sfide future con maggiore responsabilità, innovazione e visione strategica.

